Teatro Botanico realizza performance creative, interattive e partecipative che si svolgono in parchi, giardini, spazi urbani ed extra-urbani.
Attraverso spettacoli e workshop creativi, Teatro Botanico sensibilizza i/le partecipantә alle tematiche connesse alla natura, alla cultura e alla salvaguardia del territorio.
Performance partecipativa, rivolta a ragazzә fra i 12 e i 18 anni, un esercizio di relazione costruito sulle dinamiche del gioco a squadre dove non si vince e non si perde.
La riflessione riguarda le tematiche legate alla educazione all’affettività, alle identità di genere e alle differenze di ruolo, al fine di promuovere e favorire pratiche di convivenza delle differenze, nel rispetto della persona umana in tutte le sue manifestazioni; per contrastare fenomeni quali l’omofobia, la xenofobia, il cyberbullismo, la sopraffazione, la discriminazione e la violenza in tutte le sue forme, nell’intento di stimolare processi di emancipazione individuale e collettiva e di fioritura umana.
La performance I CAN BEda noi diretta, che ha debuttato a Cagliari il 27 ottobre 2024, è una nuova produzione di Micro Fratture Teatro e Teatro Botanico. Il lavoro nasce dal desiderio di collaborazione tra le due realtà teatrali sulle tematiche della decolonizzazione dello sguardo.
Il progetto, totalmente autofinanziato, necessita di un sostegno per la sua definitiva formalizzazione. Per questa ragione lanciamo la campagna di raccolta fondi e ringraziamo tuttә coloro che ci vorranno sostenere. Una condivisione, un passaparola, tutto può essere di grande aiuto.
Di Claudio Pupillo e Monica Serra
TEATRO E MOVIMENTO è un’attività che vede i bambini e le bambine protagonisti di un processo creativo dedicato al gioco e alla lettura dell’albo illustrato attraverso il corpo, per raccontare, narrare e condividere i libri tramite il gesto e il linguaggio corporeo.
Un laboratorio in cui si interpretano le parole del libro non seguendo il significato pedissequo, ma lasciando al gesto la libertà di viaggiare intorno, dentro, fuori e oltre le parole, in maniera astratta e non lineare, per incoraggiare il piacere di muoversi, l’interesse verso la lettura, l’atto di leggere e il fare teatro.
Un progetto che raccoglie diverse attività creative dedicate alla visione e alla lettura dell’albo illustrato attraverso il corpo in movimento, per raccontare, narrare e condividere i libri tramite il gesto e il linguaggio corporeo. Una performer/attrice interpreta un albo non seguendo il significato pedissequo delle parole del libro, ma lasciando al gesto la libertà di viaggiare intorno, dentro, fuori e oltre le parole, in maniera astratta e non lineare.
L’azione del leggere, dedicata a piccoli gruppi, si può svolgere sia in spazi chiusi che all’aperto. I/le bambinә saranno dispostә davanti e intorno all’attrice che leggerà e agirà il libro e in un secondo momento porterà il piccolo pubblico ad interagire attivamente, tramite un laboratorio di movimento espressivo, con il libro stesso.
Dove gli esseri umani lasciano abbandono, la vegetazione crea nuovi mondi e nuovi spazi sulle nostre rovine. Siete pronti a farne parte?
INFESTARE, è una performance itinerante, gratuita e a numero chiuso, che si snoda nel Parco del Molentargius tra i resti delle saline.
INFESTARE è un’azione del progetto “Erbario per una città del futuro” di Riverrun Hub che indaga le relazioni tra esseri umani, animali e vegetali negli spazi urbani.
Diretta e interpretata da Claudia Pupillo e Monica Serra, con la partecipazione di Noe Laurin Frei Cruzinha e Matteo Salaris e la musica dal vivo del violinista Pietro Murgia.
Prodotta con il contributo di Regione Autonoma della Sardegna, con la collaborazione di Teatro Botanico e Micro Fratture Teatro, ha il patrocinio del Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline.